Felicità, altruismo ed egoismo: paradosso

Chi non ama i piaceri e ama definirsi altruista pretende di stabilire i contorni della felicità del prossimo, immaginando di donare  una felicità priva di contenuti materiali attraverso elargizioni e azioni materiali. Da tale fenomeno nasce il paradosso che solo l’egoista, conoscitore dei piaceri e quindi della felicità, può trasmetterla al prossimo. Resta da stabilire se facendo ciò diventa altruista o rimane egoista.