La filosofia italiana offre svariate risposte al problema, umano prima che filosofico, degli aspetti estremi e negativi dell'esistenza. La scelta di prendere in esame il pensiero di Emanuele Severino e Carlo Pelanda non è certamente casuale, anzi, esse appaiono agli occhi dell'autore come le più significative quantomeno sul versante del pensiero forte. Ferruccio Sangiacomo, nei panni dell'intervistatore, ha cercato di sottoporre ad entrambi i pensatori domande appropriate, per far comprendere ai lettori l'universo-destino di Severino senza banalizzare il suo discorso, e di presentare i panorami "futurizzanti" di Pelanda come accettabili sul piano morale, pur senza nulla togliere alla loro portata rivoluzionaria. |
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