Riflessi e riflessioni
l tempio greco è fatto
del cielo che lo colora,
così come il vento è fatto
della pelle che sfiora.
Insieme danzano leggiadre
pause e note sul pentagramma:
se il silenzio severo è loro padre
la musica indulgente è loro madre.
Così spesso la vita si conforma
all’immagine del mai accaduto
e ti stampa sul viso la forma
del rimpianto di non aver voluto.
Che ne sarebbe del pieno
senza il vuoto che lo contiene?
Che ne sarebbe del male,
se non ci fosse il bene?
Che ne sarebbe dell’ente,
se non ci fosse il niente?
Che ne sarebbe del Tutto?
Certamente, talvolta, soprattutto.