Amica amaca

Amica amaca

 
Il sole che quaggiù è sempre al sostizio
cancella ogni pallore impiegatizio.
Dimentico di me, dimentico di te
mi sdraio sul rimpianto di una vita che non c’è.
Amica amaca,
in una notte stellata
il desiderio si placa
mentre lo sguardo si perde
nel chiaroscuro più verde,
temendo ed agognando il fortunale
nel palmeto odoroso di sale.
E il cuore sanguina e piange
là dove l’onda di frange.
Amica amaca,
in questa notte pirata,
donne di cioccolata
trescando con gente bieca
tambureggiano al suon di discoteca.
Amica amaca
in questa notte negriera
gente assonnata, ma fiera
attende danzando l’aurora
che indora
i mari del Sud.
E il cuore sanguina e piange
là dove l’onda di frange.